Come sarà il primo Roma Bar Show a La Nuvola
Gli appuntamenti da non perdere della sesta edizione di Roma Bar Show, la kermesse che porta a Roma il gotha della bar industry

Tutto pronto per l’inizio della sesta edizione del Roma Bar Show, la prima nella nuova prestigiosa location de La Nuvola. Taglio del nastro alle 12 di lunedì 14 settembre, anche se le porte saranno aperte già dalle 10, si continua poi il 15 con un ricco calendario di incontri, che vedranno salire sul palcoscenico di Roma Bar Show i più grandi protagonisti della scena internazionale.
I numeri della manifestazione dedicata alla bar industry parlano di oltre 200 espositori, centinaia di buyer da più di 30 Paesi e un un ricco calendario di appuntamenti anche “fuori salone”, che vedranno coinvolti i principali bar della città. «L’obiettivo è accompagnare Roma Bar Show nella sua evoluzione verso una piattaforma B2B sempre più qualificata», afferma Riccardo Caravita, vice presidente di Roma Bar Show. A lui fa eco Andrea Fofi, ceo di Roma Bar Show: «Negli anni abbiamo capito che il nostro ruolo poteva di creare occasioni reali di incontro tra competenze, imprese e mercati. In questa edizione facciamo un passo ulteriore in questa direzione, non solo con il Buyers Program, anche con il rafforzamento dell’Educational Program, che mette in connessione esperti professionisti imprenditori provenienti da tutto il mondo». L’obiettivo è, quindi, creare un punto d’incontro tra due dimensioni sempre più complementari: da una parte il business, l’internazionalizzazione e le nuove opportunità per le imprese; dall’altra la cultura del bar, la formazione, il talento e quella capacità tutta italiana di trasformare l’ospitalità in un’esperienza unica. Tra gli appuntamenti di punta dell’edizione 2026, le masterclass dell’Auditorium, la cui conduzione sarà affidata a Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale e Ristoranti di Bargiornale. Forte di una lunga esperienza nel racconto e nell’osservazione della bar industry, Nincevich accompagnerà gli incontri del palco principale dell’RBS Educational Program 2026, mettendo in dialogo voci, esperienze e prospettive diverse sul presente e sul futuro dell’ospitalità.
Lunedì 14 settembre, dalle 14 alle 15, Danil Nevsky aprirà il programma con “The Power of Collaboration”, dedicata al valore della collaborazione. Dalle 15.45 alle 16.45 sarà la volta di David Wondrich con “I figli del Padrino: a History of the Italian-American Cocktail”, un viaggio nella storia della miscelazione italoamericana. Martedì 15 settembre, dalle 14 alle 15, Sean Finter affronterà il rapporto tra persone e intelligenza artificiale e le prospettive dell’industria dell’ospitalità. Dalle 16 alle 17, Angus Winchester porterà sul palco il tema della mentorship e della sua applicazione nella pratica professionale. A chiudere il programma, dalle 17.30 alle 18.30, Ian Burrell, con un incontro sul ruolo del rum nella nuova età d’oro dei cocktail.
Sempre martedì, alle 15, appuntamento allo stand di Bargiornale (A01, piano -1) con Oscar Quagliarini, per il firmacopie del suo libro A letto con gli spiriti, edito da Tecniche Nuove.

Tra i temi al centro del programma anche l’evoluzione delle nuove abitudini di consumo, dai temi del No & Low Alcohol, al racconto del mondo dell’agave che come ogni anno sarà protagonista del Mexican Village.

 

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