A Milano la presentazione del Manifesto dello Specialty Coffee italiano secondo Cafezal
Cafezal manifesto specialty coffee
Il 5 febbraio, al Cafezal Coffee Hub, l’incontro che punta ad attivare un dialogo trasversale sul ruolo dello specialty coffee in Italia: dalle dinamiche di consumo ai modelli di servizio, fino alle connessioni con mixology, ristorazione e intrattenimento

Giovedì 5 febbraio, Milano ospiterà la presentazione del Manifesto dello Specialty Coffee italiano, un progetto che ambisce a diventare una piattaforma condivisa per il settore. L’incontro si terrà presso Cafezal Coffee Hub, in viale Premuda 14, e coinvolgerà alcuni professionisti e operatori del mondo food & beverage in una giornata di confronto.

Il Manifesto nasce su iniziativa di Cafezal, una realtà dedicata allo specialty coffee che unisce torrefazione, formazione e consulenza, con l’obiettivo di attivare un dialogo trasversale sul ruolo dello specialty coffee in Italia: dalle dinamiche di consumo ai modelli di servizio, fino alle connessioni con ristorazione, mixology e intrattenimento. Il progetto si propone come uno strumento aperto, pensato per stimolare una riflessione collettiva sul presente e sul futuro del comparto.

Il programma dei lavori

Il programma della giornata si articolerà in quattro panel tematici, ognuno dedicato a un ambito chiave dell’ospitalità contemporanea.

Si partirà alle 10.00 con un focus sull’evoluzione della colazione, analizzando come il modello tradizionale italiano stia cambiando e quale spazio occupi oggi il caffè specialty all’interno di questo rito quotidiano. Il confronto metterà insieme punti di vista provenienti da panificazione, pasticceria e osservatori delle nuove tendenze di consumo.

Intervengono: Giovanni Mineo (titolare Crosta), Fabio Campanile (Ex Responsabile R&D Massari e Princi), Alice Yamada (titolare PAN), Colazione Milanese (Food trend Influencers).

Alle 11.30 il dibattito si sposterà sullo specialty coffee italiano, affrontando lo sviluppo del settore lungo tutta la filiera, dalla formazione al servizio, fino al posizionamento dei brand. Un momento pensato per leggere lo stato dell’arte e le prospettive future di un mercato in continua evoluzione.

Intervengono: Federico Pezzetta (@coffeeandlucas Coffee trend Influencers), Chiara Bergonzi (Coffee trainer e imprenditrici), Michele Canone (Direttore Lavazza 1894), Federica Parisi (Direttrice Coffee Community Simonelli Group) e Monica Milanovich (Responsabile MKT Gaggia)

Nel primo pomeriggio, alle 14.00, il tema sarà la ristorazione moderna, con un’attenzione particolare alle sfide legate alla sostenibilità e al dialogo tra cucina e caffè di qualità. Il panel offrirà una riflessione sulle scelte operative e culturali che oggi influenzano il lavoro dei ristoratori.

Intervengono: Diego Rossi (titolare e Chef Trippa), Antonio Civita (titolare Panino Giusto), Sauro Ricci /Raffaele Minghini (titolari e Chef Joia), Alice Todaro (@daysofmilan – Food trend Influencers).

La giornata si concluderà alle 15.00 con un confronto dedicato all’evoluzione della mixology e dell’entertainment, esplorando le possibili intersezioni tra caffè, vino, cocktail e fine dining. A seguire, un momento informale di networking accompagnato da aperitivo e DJ set.

Intervengono: Jacopo Ercolani (titolare CRU), Fabricio Lanfredi (titolare Hollywood/Loolapalosa), Chiara Carolei (Maestra assaggiatrice Onaf).

Nuovi spazi per lo specialty coffee

La presentazione del Manifesto si inserisce in un contesto in cui il caffè specialty sta cercando nuovi linguaggi e nuovi spazi di dialogo con il mondo dell’ospitalità. L’appuntamento milanese potrà essere utile soprattutto se, oltre al quadro generale e agli interventi in programma, emergeranno indicazioni concrete e strumenti realmente applicabili per operatori e locali.

L’articolo A Milano la presentazione del Manifesto dello Specialty Coffee italiano secondo Cafezal è un contenuto originale di bargiornale.

Maison Ferrand apre al no alcohol: è arrivato Citadelle 0.0
Citadelle 0.0
Il nuovo arrivato, come tutta la produzione della maison francese, è un distillato analcolico di alta gamma ispirato al tradizionale Citadelle Gin del quale conserva l’eleganza e la personalità

Citadelle entra nel segmento del no alcohol. Il marchio francese di gin di Maison Ferrand, i cui prodotti sono distribuiti in esclusiva per l’Italia da Compagnia dei Caraibi, ha lanciato Citadelle 0.0, una nuova referenza pensata per offrire il gusto e la qualità della classica proposta del marchio, ma in versione zero alcol.

Frutto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo durato quattro anni, il nuovo arrivato è infatti ispirato a Citadelle Gin. Del fratello alcolico conserva tutte le 19 botaniche: ginepro francese, viola, coriandolo dal Marocco, mandorle e scorza di limone agrodolce dalla Spagna, la buccia di arance messicane, angelica dalla Germania settentrionale, cardamomo dall’India, corteccia di cassia dall’Indocina, cannella dallo Sri Lanka, la liquirizia cinese, i grani del paradiso dall’Africa occidentale, pepe cubebe da Java, cumino olandese, anice francese, noce moscata, finocchio e radice di iris italiano. Ricetta che nel nuovo prodotto viene arricchita da una selezione di estratti 100% naturali, studiata per conferire equilibrio, profondità e persistenza.

Un distillato analcolico dall’identità forte e vibrante

Altra particolarità di Citadelle 0.0 è il metodo di produzione, l’idrodistillazione, una tecnica mutuata dall’antica arte profumiera che permette di ottenere un distillato totalmente senza alcol, a differenza del più comune processo di dealcolazione, comunemente utilizzato per la produzione di prodotti analcolici ispirati agli spirit. Una tecnica che i più ha il vantaggio di valorizzare le materie prime, catturandone e restituendone gli aromi puri, e che riflette l’impegno della Maison nel preservare nel nuovo nato gli stessi standard di qualità e il medesimo posizionamento della sua tradizionale offerta.

Citadelle 0.0 StillLifeNon a caso, a caratterizzare Citadelle 0.0 è un intenso bouquet aromatico, aperto da note botaniche vivide, spezie delicate e sottili accenni floreali.  Al palato, è morbido e armonioso, ampio e rinfrescante, con una nota pepata vivace che conferisce carattere e personalità al prodotto.

Senza zuccheri aggiunti, vegan e gluten free, il nuovo distillato analcolico con il suo stile secco, nitido, vibrante e dalla chiara impronta di ginepro, è ideale da servire con tonica, il suo perfect serve, per reinterpretare in versione no/low alcohol grandi classici della miscelazione, dal Martini Cocktail al Negroni, o per la creazione di originali mocktail.

 

La ricetta

Citadelle 0.0 & tonic
Ingredienti:
50 ml Citadelle 0.0, 150 ml acqua tonica,
Preparazione:
build
Guarnizione:
rametto di rosmarino e 2/3 grani di pepe rosa
Bicchiere:
highball

 

L’articolo Maison Ferrand apre al no alcohol: è arrivato Citadelle 0.0 è un contenuto originale di bargiornale.

Ultimi giorni per candidarsi alla Barista Challenge di Lavazza
Selezioni aperte per la seconda edizione del concorso di Lavazza dedicato ai professionisti del caffè. La finale nazionale il 2 e 3 marzo a Torino

C’è tempo fino al 10 febbraio per candidarsi alla Barista Challenge 2026, la seconda edizione della competition di Lavazza rivolta ai professionisti italiani del caffè. Ai candidati è richiesto di creare un coffeetail originale, caldo o freddo, arricchito da un ingrediente regionale, nonché un video di presentazione che racconti il proprio percorso professionale. Le migliori ricette saranno selezionate entro il 13 febbraio e consentiranno l’accesso alle finali nazionali che si svolgeranno a Torino il 2 e 3 marzo 2026.
Qui i baristi selezionati vivranno un’esperienza di confronto professionale e approfondimento formativo, con il supporto del Lavazza Training Center, network di formazione con oltre 55 sedi nel mondo, che accompagna i baristi in tutte le fasi del progetto.

Il podio della Barista Challenge 2025, al centro, la vincitrice Carmela Maresca

Il vincitore della Barista Challenge Italia (l’anno scorso la vincitrice di Barista Challenge è stata Carmela Maresca, che è anche nell’albo d’oro dei Barawawards, dopo aver vinto il premio Barista dell’anno 2024), accederà alle finali internazionali, che si svolgeranno dal 23 al 27 marzo 2026 a Torino, confrontandosi con baristi provenienti da tutto il mondo.
La Barista Challenge si inserisce nel più ampio impegno di Lavazza a favore della cultura autentica del caffè italiano e della professionalizzazione nel settore. Per i partecipanti selezionati, la Barista Challenge rappresenta un’occasione concreta di confronto, visibilità e crescita professionale, fino all’accesso alle finali nazionali e internazionali, in un contesto di respiro globale.

L’articolo Ultimi giorni per candidarsi alla Barista Challenge di Lavazza è un contenuto originale di bargiornale.