L’innovazione protagonista a Tuttofood: tutti i premiati
Assegnati i premi che celebrano il futuro del food&beverage nelle categorie Away from Home, Innovazione di prodotto, Etica e sostenibilità, Packaging

Un premio per delineare le tendenze del food&beverage: a Tuttofood è andato in scena il premio dedicato all’innovazione promosso da Gdoweek e Mark Up. Quattro le categorie a cui hanno fatto riferimento i 30 premiati nella cerimonia che si è svolta nella Better Future Arena, l’Area speciale di Tuttofood 2025 dedicata a offrire una panoramica del futuro del cibo: Away from Home (fuoricasa), Innovazione di prodotto, Etica e sostenibilità, Innovazione di packaging.

Per Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma, che organizza da questa edizione Tuttofood nel suo nuovo format internazionale, che ha già registrato nei primi due giorni oltre 50mila visitatori, «questi premi sono un riconoscimento a chi innova davvero, tra prodotto, packaging e sostenibilità, e un’occasione per scoprire le tendenze più promettenti del settore».

Per l’Away from Home, i premi dedicati al fuoricasa, trionfano l’aperitivo al tartufo di Tartuflanghe e i Bottoni al Gambero Rosso di Surgital. Per la categoria Etica e Sostenibilità, premiato l’impegno nell’economia circolare del produttore di pasta Andriani e, per la categoria Innovazione di Packaging, premiato l’amore per l’arte della Collezione Vasi d’Autore D’Amico.

Il gruppo più nutrito di premiati, ben 26, si è distinto nella categoria Innovazione di prodotto. Probios, con il suo innovativo Keto Drink, ha saputo distinguersi nel comparto delle bevande analcoliche; nel settore infusi, Bonomelli è stata premiata per la linea Infusi Armoniosi. Ilca Carni ha conquistato il podio nella categoria carni con il Rustì Burger di salsiccia suino Iqf 30 grammi. Per le conserve vegetali, riconoscimenti a Salviani, con la linea Enjoy-It e a Coppola Enterprice con la Passata di pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop. Nel comparto frutta e verdura, spicca Euro Company con la Crema 100% frutta secca (mandorle, cocco e fragole). Nella sezione fuori pasto dolce, hanno ricevuto il premio Agrisicilia, con la Crema spalmabile al pistacchio zero zuccheri e Mancuso Vincenzo & C. con il Dessert fresco al cannolo. Per il fuori pasto salato, sono stati riconosciuti Cleca, con le Sfoglie proteiche al sesamo, e Salumificio Sant’Orso, con le originali Hot Salami Chips. Tra i latticini, si distingue Brazzale con il Burro delle Alpi a basso contenuto di sodio con Levosod-Pro, mentre Abs Food e Martinorossi hanno vinto nella categoria ingredienti e semilavorati, rispettivamente con Absolute – Blend per Gelato e Natural Plant Protein – gusto cacao. Nel comparto condimenti, Compagnia Alimentare Italiana ha sorpreso con lo Zafferano spray, affiancata da Pietro Coricelli con Casa Coricelli – Dop Umbria. La pasta Barilla Protein+ di Barilla ha conquistato il segmento cereali e farine, mentre Marevivo è stata premiata per le sue Cozze pastellate nella categoria prodotti ittici. Nel settore gastronomia e piatti pronti, Pedon ha ottenuto il riconoscimento con l’Insalata couscous e ceci con verdure. Per i prodotti da forno, si è distinta Biscotti Gentilini con le Fette Biscottate ai 5 cereali con semi di lino. Parma Food Lab ha ricevuto il premio per Ciccina Crumble, prodotto salutistico adatto anche ai più piccoli. Tra i surgelati, ha primeggiato Italpizza con La Bomba Margherita, mentre nella categoria salse il premio è andato a Campo d’Oro per il Sugo al pistacchio con ricotta fresca. Nel settore salumi, è stata riconosciuta l’eccellenza di Madeo Industria Alimentare con il Prosciutto crudo di suino nero italiano tagliato al coltello.

Un’innovazione anche nei servizi: Bob Robotics è stata premiata per il sistema Bob Promozionale nei punti vendita. Infine, nel settore delle bevande alcoliche, hanno ottenuto il riconoscimento Azienda Agraria Santa Lucia di Scotto Lorenzo con il gin Ar.Gin.Tà.Rio D.Park e Bud Power con la Birra di Bud Spencer.

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Trionfa la Sicilia al campionato di pasticceria degli istituti alberghieri
Campionato di pasticceria degli istituti alberghieri vincitrici
L’Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania si aggiudica la settima edizione del concorso dedicato ai nuovi talenti della pasticceria tricolore con un dessert distintosi per tecnica, gusto e creatività

Trionfo siciliano al Campionato nazionale di pasticceria degli istituti alberghieri d’Italia. A vincere la gara le giovani Aurora Gambuzza e Awa Thiaw Dieng dell’Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania, piazzatesi davanti ai team dell’Iiiss “Cillario Ferrero” – Arte Bianca di Neive (Cuneo) e dell’Iis “G. Renda” di Polistena (Reggio Calabria).

La settima edizione del campionato dedicato ai giovani artisti della pasticceria, organizzato dalla Federazione internazionale di pasticceria, gelateria e cioccolateria (Fipgc) in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, è andata in scena in Sardegna. A ospitarla una location d’eccezione, il Forte Village di Pula (Cagliari), scelto dall’Istituto Azuni di Cagliari, vincitore della scorsa edizione. In gara con le loro creazioni dolciarie 52 studenti in rappresentanza di 26 istituti alberghieri di tutta la Penisola, che si sono dati battaglia per conquistare la vittoria. Una dolce battaglia fatta di tecnica, gusto e creatività che ha confermato la manifestazione come una importante vetrina per i nuovi talenti della pasticceria tricolore.

Il podio del campionato di pasticceria degli istituti alberghieri

A meritarsi il gradino più alto del podio le due giovani dell’istituto siciliano con il dessert Ecstasy, distintosi per il raffinato equilibrio tra cremosità e croccantezza, profumi agrumati e spezie. La sua base una frolla al cioccolato e cannella, che racchiude tra i suoi strati un cremoso al caffè, panna cotta con gelée di mandarino e lime, ganache al caramello, croccante al pepe di Sichuan e frangipane alle nocciole. Tocco di gusto e di innovazione ulteriore una sfera di liquore di mirto, realizzata con la tecnica della sferificazione, che esplode al palato sprigionando profumi tipici della Sardegna.

Alle loro spalle si sono piazzate Sara Appendino e Vittoria Tibaldi della squadra dell’Iiis “Cillario Ferrero”, con Asphodelus, dessert con il quale hanno saputo valorizzare gli ingredienti sardi, utilizzando tecniche delicate per preservarne le proprietà nutrizionali e minimizzare gli scarti.

Ha completato il podio la squadra calabrese composta da Vincenzo Parrello e Giovanni Garruzzo. Il loro dessert Nuracàlia è un omaggio al dialogo tra la Sardegna e la loro terra, fondendone sapori e culture.

La giuria

A valutare le creazioni delle squadre in gara una giuria di alto profilo, composta dai membri della Fipgc, Matteo Cutolo, Cesare Sciambarruto e Giuseppe Caforio, affiancati da Francesco Feliziani, direttore generale dell’ufficio scolastico per la Regione Sardegna in rappresentanza del ministero dell’Istruzione, e dallo chef executive e referente del Forte Village, Stefano Andreoli. A completare il panel, le esperte Maria Grazia Frau e Gabriella Mara in qualità di giuria tecnica.

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Formazione e sartorialità: il metodo Zoppis nella distribuzione
Zoppis Società Benefit
Seimila clienti attivi, 30 milioni di fatturato: la figura chiave dei job trainer nel successo di un’azienda fondata nel 1916

Si potrebbe partire dai numeri, per descrivere lo stato di forma di Zoppis Premium Beverages Partner, realtà di Briga Novarese (NO) in evidente espansione che negli ultimi ha conseguito traguardi di assoluto rilievo: seimila articoli in catalogo, trentacinquemila bottiglie consegnate ogni giorno, seimila clienti attivi e un fatturato che nel 2024 si è assestato sui 30 milioni di euro. Eppure, c’è molto di più.

Fondata nel 1916 dal bisnonno Francesco, che gestiva un albergo con annessa mescita e vendita di vini locali, oggi l’azienda è in mano ai fratelli Carlo e Guido, quarta generazione della famiglia Zoppis, che ha impresso l’accelerata definitiva con due valori come fari imprescindibili: ricerca di prodotti di qualità e massima dedizione al benessere del capitale umano.

Le chiavi

La gamma di Zoppis include prodotti di ricerca che spaziano dai vini tradizionali (Mestres Cava Gran Reserva Brut Nature 2019, Sordo Barolo DOCG 2019 degustati in esclusiva a Milano) ai distillati, toccando liquoristica italiana ed estera (Gutierrez Colosia Pedro Ximenez), rincorrendo spesso «nuove sfide», come racconta Carlo Zoppis. «L’ultima è quella di una kombucha, un mercato particolare e dall’enorme potenziale inespresso». Ma è oltre le etichette che l’azienda trova la chiave di volta per il suo successo.

Il capitale umano

«L’uomo è generalmente uno strumento politico per raggiungere un guadagno», continua Zoppis. «Per noi è invece il fine, l’obiettivo: è soltanto quando le donne e gli uomini coinvolti in un progetto stanno bene, che quel progetto può davvero sperare di ottenere il massimo, che si tratti di persone che lavorano con noi o a cui facciamo da partner». Si parla quindi di trasparenza formale, salariale, meritocratica per i dipendenti, e di un rapporto di fiducia e sviluppo con i propri clienti.

I job trainer

Quando Zoppis si definisce beverage partner, intende proprio questo: un supporto costante che il suo team di professionisti fornisce ai clienti attraverso la figura chiave dei job trainer. Sono professionisti di altissimo profilo con alle spalle esperienze come bar manager o sommelier, che garantiscono una formazione continua e soprattutto su misura a ciascun membro della rete Zoppis, che si tratti di ottimizzare le operazioni di vendita, selezionare i prodotti più adatti alle loro specifiche esigenze, sviluppare strategie di redditività. «I nostri job trainer sono quindi al tempo stesso operatori di vendita, di consegna, consulenti di marketing e così via», spiega Carlo Zoppis.

Società Benefit

Non a caso, alla luce di un’attenzione particolare ai rapporti umani che si intersecano nel lavoro quotidiano, Zoppis è diventata nel 2021 la prima azienda di servizi a conseguire lo status di Società Benefit: «Lavoriamo per creare un ambiente sano, etico, rispettoso, aperto al confronto e attento alle esigenze di ciascuno», prosegue Carlo Zoppis, «favorendo, dove possibile, prodotti e fornitori che perseguono una gestione attenta delle risorse ambientali, minimizzando gli sprechi e scegliendo materiali ecosostenibili e riciclabili».

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Arriva Dazn For Business, l’offerta di sport in streaming per i locali
DAZN For Business
Dedicato a bar e ristoranti, il nuovo servizio streaming include il calcio nazionale e internazionale, con tutto il Mondiale per Club Fifa, e altri grandi eventi sportivi, Olimpiadi invernali incluse. Il lancio con una speciale promozione valida fino al prossimo 9 giugno

Dazn porta in Italia Dazn For Business, il suo primo servizio di streaming sportivo dedicato a bar e ristoranti. Una nuova offerta con la quale la piattaforma rafforza l’impegno verso il mondo del fuoricasa, permettendo ai locali di arricchire il loro menu con anti eventi sportivi, “piatti” che sono da sempre un forte richiamo per i consumatori.

E ricco è il menu preparato da Dazn, con portata principale il calcio, nazionale e internazionale. L’abbonamento Dazn For Business comprende la diretta streaming di tutta la Serie Bkt (ovvero la Serie B), la LaLiga Ea Sports (il massimo campionato spagnolo) e tre partite per ogni turno di campionato della Liga Portugal Betclic (il massimo campionato del Portogallo). Ciliegina sulla torta, sempre in ambito calcio, tutte le 63 sfide, del Mondiale per Club Fifa 2025, che prenderà il via il prossimo 14 giugno e andrà avanti fino al 13 luglio, coinvolgendo 32 squadre da tutto il mondo, tra le quali per l’Italia l’Inter e la Juventus.

A tutto sport

Ma non di solo calcio vive l’appassionato di sport. A completare l’offerta ci sono anche la Cev Volleyball Champions League (la massima competizione europea per club di pallavolo maschile) e il finale di stagione 24/25 della Serie A di basket (playoff inclusi), il massimo campionato italiano di basket. E, ancora, i canali di Eurosport sui quali seguire il tennis, con l’edizione 2025 del Roland Garros e 2026 degli Australian Open, il ciclismo, con il Tour de France e il Giro d’Italia, fino agli sport invernali, con i Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026.

Come attivare il servizio

Per attivare l’abbonamento Dazn For Business ai gestori basta registrarsi online al sito business.dazn.com. Due i piani disponibili, entrambi in offerta di lancio fruibile solo fino al prossimo 9 giugno: l’abbonamento annuale con pagamento dilazionato, pari a 29 euro al mese, invece di 160 euro, che richiede una permanenza minima di almeno 12 mesi; l’abbonamento annuale con pagamento in un’unica soluzione da 299 euro all’anno.

I contenuti sono trasmessi in streaming tramite un decoder, che viene fornito gratuitamente ai gestori che inseriscono il codice promozionale1boxgratis” nel box dedicato prima di completare il flusso di registrazione. Il dispositivo è facile da installare, va collegato a Internet e al televisore, operazioni che si eseguono senza l’intervento di un tecnico.

 

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